Ancora ombre sul Volley bellunese

Pallavolo Belluno; tesseramento revocato e atti alla procura federale

Il caso Maria Ottone: “aperta violazione della norma” della Pallavolo Belluno La giocatrice (ora ritornata alla Spes) non ha mai firmato nessun modulo

BELLUNO. “L’ufficio tesseramento delibera di revocare il primo tesseramento dell’atleta Maria Ottone dalla società Pallavolo Belluno e di trasmette gli atti alla procura federale per quanto di competenza”.

Il “caso Ottone” torna a turbare gli equilibri nel mondo della pallavolo nel capoluogo bellunese.

La giocatrice classe 1998, ex Spes e New Dolomiti volley, si era rivolta alla federazione per sostenere di non aver mai firmato un modulo di tesseramento con la Pallavolo Belluno. La risposta dell’ufficio tesseramento sembrerebbe confermare quanto sostenuto dall’atleta.

Che, nel frattempo, ha deciso di ritornare alla Spes.

Maria Ottone

La lettera. La lettera spedita all’atleta Maria Ottone e alla società Pallavolo Belluno dall’ufficio tesseramento (e, per conoscenza, al comitato territoriale Fipav di Treviso e Belluno e a quello regionale) è datata 8 febbraio 2018 e ripercorre la vicenda. La decisione di revocare il tesseramento e trasmettere gli atti alla procura federale, infatti, arriva alla luce delle “richieste fatte pervenire dall’atleta Maria Ottone con la quale si afferma che questa non ha mai sottoscritto un modulo di primo tesseramento alla società Pallavolo Belluno Asd nella stagione sportiva 2016-2017”.

“Aperta violazione della norma”. Dall’ufficio tesseramento viene “rilevato invece che agli atti di ufficio risulta effettuato on line il tesseramento alla società Pallavolo Belluno Asd in data 27 settembre 2016” e, ancora, che “in base alla dichiarazione della società il suddetto primo tesseramento è stato effettuato in aperta violazione della norma che subordina l’effettivo primo tesseramento al possesso del modulo regolarmente firmato dell’atleta giacché il presidente della società che esegue online il primo tesseramento ha l’obbligo di garantire completezza e autenticità della firma”.

Ottone ritorna alla Spes. Marta Ottone si è ora accasata alla Spes Belluno, la società da cui era partita nel settore giovanile. «Finalmente è tornata a casa», commenta la presidentessa della Spes Belluno, Fabiana Bianchini, «e speriamo di poterla recuperare e reinserire gradualmente, anche se sappiamo che viene da un lungo infortunio». Già la scorsa estate il nome di Maria Ottone era stato accostato alla Spes Belluno ma, all’epoca, il dg Fulvio Strim aveva smentito la notizia. «Ho appreso dai giornali», aveva dichiarato quest’estate Strim, «la notizia che l’atleta ci sarebbe stata ceduta a titolo gratuito dalla Pallavolo Belluno, così come pare lo abbia appreso lei. Con la sua società di appartenenza, per scelta interna, sono io che ho intrattenuto ed intrattengo rapporti con il solo presidente Gallina, per questioni relative sia ad atlete e sia ad atleti. E mai abbiamo fatto il nome di Ottone».

 

(Articolo di Nicola Pasuch per il Corriere delle Alpi)

Un commento

  1. Buongiorno a tutti.Da uomo di sport resto indignato da questa notizia .Chi non rispetta le norme deve pagare.Considerando grave questo comportamento sia da un punto di vista sportivo che sociale rispetto alla formazione educativa di atlete giovani che con sacrifici ed entusiasmo si avvicinano allo Sport.

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